
I TRENI SUPERVELOCI
Settembre 26, 2025
IL TEAM LAB di TOKYO un viaggio che incontra l’arte digitale
Settembre 26, 2025La cerimonia del tè, chiamata chanoyu o sadō, è molto più di un semplice gesto di ospitalità.
Questo particolare momento rappresenta un rituale profondamente legato alla filosofia zen e all’armonia con la natura.
La cerimonia del té nasce in Giappone nel XV secolo, grazie al monaco Sen no Rikyū, che ne codificò regole e significati, secondo una rigida procedura.
Il cuore della cerimonia è la preparazione del matcha (tè verde in polvere finissima), che viene montato con l’acqua calda utilizzando un frustino di bambù (chasen).
Tutta la procedura della preparazione del té è fatta con movimenti lenti, precisi e soprattutto carichi di simbolismo: dall’inchino iniziale, al modo in cui si porge la tazza, fino al silenzio che accompagna i movimenti.
L’ambiente è altrettanto importante: solitamente la cerimonia si svolge in una stanza del tè (chashitsu), uno spazio semplice e raccolto, arredato con pochi elementi essenziali come un tokonoma (nicchia decorativa) con un kakemono (rotolo dipinto o calligrafato) e un fiore stagionale.
La cerimonia si fonda su quattro principi:
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Armonia (wa) – tra ospite, ospitato e natura circostante
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Rispetto (kei) – per gli oggetti, le persone e ogni gesto
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Purezza (sei) – intesa come pulizia del corpo e della mente
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Tranquillità (jaku) – lo stato di pace interiore raggiunto al termine del rituale
Partecipare a una cerimonia del tè in Giappone non significa solo assaggiare una bevanda, ma vivere un’esperienza di spiritualità, estetica e cultura, che insegna a trovare bellezza nella semplicità e nel momento presente.
Davvero un momento indimenticabile del vostro viaggio in Giappone




